Momenti Storici
Bagni di Montecatini - Secolo XIX°
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I " Bagni ",  fino agli ultimi decenni del 1700 , erano un territorio di campi lavorati , a livello o mezzadria ,  e di varie fonti sorgive di acque termali che spandendosi sul territorio lo imputridivano rendendolo malsano e ammorbando l'aria da rendere difficile la vita ai 4/500 abitanti che dalle pendici al piano , con stenti e sacrifici ci vivevano .
Con l'avvento dei Lorena in Toscana per i " Bagni " iniziò una nuova Era . Infatti il Granduca Pietro Leopoldo si interessò in modo particolare del territorio facendo canalizzare il deflusso delle acque termali e dando vita a iniziative per la loro benefica  utilizzazione  . Il Tettuccio o " Nuovo ", Il Bagno " dei Merli o della Rogna ", Il Rinfresco , detto anche "Bagno Tondo " , le " Leopoldine " . Altre sorgenti , se ne contavano oltre trenta , erano sparse nelle varie proprietà private , Il "Grande Viale "che dalla Via "regia" portò al Tettuccio , opera del 1782 , fù voluta dal Granduca affidando l'incarico del tracciato a un " modesto ". l'Ingegnere Bombicci . Queste opere iniziarono a cambiare il volto del  territorio . I limiti territoriali della "Frazione" andavano dalle poche case di contadini , spesso ridotte a capanne , senza finestre e con la sola porta di entrata ,dislocate sulle pendici fra le "Pietre Cavate e Maona " ed in pianura fra la " Borra" ed il "Salsero" con a Sud la zona di "Marruota" , in gran parte paludosa . Situazione ben diversa era quella su al "Castello" ove la popolazione era di oltre 2000 residenti . Chiuso fra le sue mura . Sede di Cancelleria e Podesteria vi fioriva l'economia specialmente attraverso  le quattro "Opere Pie" che gestivano un rilevante patrimonio fondiario ed immobiliare . Le Vecchie Casate , che da Secoli erano li presenti , usufruivano di grossi privilegi che si tramandavano di generazione e generazione .La ventata Napoleonica che investi la Toscana a cavallo dei due secoli fino al 1815 portò con se l'istituzione dell'Anagrafe , del Catasto . Essa iniziò a cambiare molte cose . Il futuro era ormai iniziato ed i "Bagnaioli" cominciarono a pensare in grande . Questa piccola Frazione iniziò ad espandersi . Dai campi , ai vigneti , ai cortili delle case coloniche si passò , sia pure gradualmente , a  nuovi insediamenti abitativi in parte opera dei "Padri Cassinesi" . Prese vita la prima Panetteria ed una Bottega che vendeva Cose di Campagna . Su al Castello di venditori di Pane ve ne erano almeno quattro . Fra il 1824 ed il 1827  , in fondo al Grande Viale , là dove incrocia con la Via Regia , su progetto di Luigi De Cambray Digny , sorge la Chiesa che sarà il fulcro culturale e religioso per oltre 130 anni . Sarà demolita nel 1962 e sostituita dall'attuale Basilica .
1834 Di lato ,in piazza della Chiesa , ancora in gran parte  ricoperta da vigneti , sorgono le " Logge " ad uso di mercato generale .
I vari proprietari di terreni interessati da sorgenti cominciarono a capire l'importanza che ne derivava ed iniziarono a costruirvi attorno punti di ristoro ed i primi alloggiamenti .
Nel 1854 arriva la ferrovia e con essa i primi curanti Toscani , Emiliani ,Lombardi , Piemontesi ed anche stranieri , Francesi , Inglesi e qualche Americano .
Una intensa attività edilizia , di carattere turistico e resindenziale , caratterizza la seconda metà dell'Ottocento con massicci  e diffusi investimenti , termali , commerciali ed alberghieri , e questa crescita generale porta ad un rapido aumento della popolazione .
1860 - Erano abilitate all'insegnamento quattro scuole , suddivise fra maschi e femmine , di cui solo una ubicata al piano ( Pieve a Nievole ) Ai" Bagni " la prima scuola pubblica , elementare , maschile , su progetto dell'Ing. Massimiliano Parlanti nasce nel 1894 .
1861 - Dal censimento demografico la Comunità di Montecatini è di 6192 anime delle quali poco più di mille hanno residenza  ai " Bagni " . 30 anni dopo , censimento del 1891 , la popolazione saliva a 7680 cosi ripartita , al Castello 2639 , ai " Bagni " 2314 ed a Pieve a Nievole 2727  .
Ai " Bagni " , ancora come frazione , si comincia a guardare in una certa ottica di investimenti e di produttività .
1874 - Viene installato sull'angolo della Locanda Maggiore , lato piazza , il primo Lampione di illuminazione pubblica . Essi  alla fine del secolo saranno 15 più 6 da accendersi soltanto durante la stagione termale .
1890 - Con delibera della Giunta Amministrativa di Lucca la frazione assume il nome giuridico di " Bagni di Montecatini ". Lo sviluppo turistico e territoriale é frenetico . Intorno alle sorgenti é un fiorire incessante di nuove costruzioni civili , alberghiere , di luoghi di ritrovo . La via carrabile di Maona , sempre in fase di continui lavori di manutenzione e completamento ( che sarà ultimata nel 1902 ) che la rendevano di difficile percorribilità , era la via principale per il Castello . Vi si arrivava anche da altre numerose stradelle e viottoli che si inerpicavano disagevolmente lungo  le pendici , percorribili a dorso di mulo a cavallo o a piedi . La stessa Via dei Tanelli , o Via Fra Carlo ,che dalla Pieve a Nievole saliva su al Colle era inadeguata e quasi impercorribile .
" I Bagni " producevano sempre più ricchezza la quale serviva a coprire in gran parte i bisogni di tutta la Comunità e questo spingeva molti cittadini ad anelare ad una piena autonomia . Il riconoscimento di dare il nome " Bagni di Montecatini " alla frazione fu un primo passo importante . Il 16 Gennaio 1891 fu deliberato di suddividere in tre frazioni elettorali la Comunità . Il Consiglio Comunale formato da 20 membri fu cosi ripartito , 7 al Capoluogo , 7 a Pieve a Nievole e 6 a Bagni di Montecatini .
Il Castello ed i " Bagni " erano collegati da strade disagevoli e tortuose di qui la necessità di un collegamento più rapido ed agevole che porta ad approvare , il giorno 8 Ottobre 1896 , con voto unanime del Consiglio , la realizzazione di un impianto di Funicolare affidando l'opera all'Ingegnere Ferretti . Essa verrà solennemente inaugurata il 4 Giugno 1898 .
La Funicolare che ormai univa il Colle ai Bagni non attenuò i fermenti di autonomia nei Bagnaioli i quali , attraverso l'On. Ferdinando Martini ,parlamentare Valdinievolino , politico di alto spessore nel Parlamento Nazionale , ottennero ,  con Regio Decreto , su proposta del Primo Ministro Rudini , la Costituzione in Comune autonomo di " Bagni di Montecatini :
"UMBERTO I° , Re d'Italia , Per Grazia di Dio e Volontà della Nazione , udito il parere del Consiglio di Stato e su proposta del Ministro Segretario di Stato e Presidente del Consiglio dei Ministri , Abbiamo decretato e decretiamo
Art.1° - a datare dal 1 Aprile 1897 le frazioni di Bagni di Montecatini e Pieve a Nievole sono separate dal Comune di Montecatini Valdinievole e costituite in Comuni autonomi e con la rispettive Sedi nei due centri abitati . Ecc. , ecc.
Viene stabilito che l'Elezioni dei nuovi tre Consigli Comunali siano fatte entro e non più tardi del 31 Luglio p.v.
Roma addi 4 Febbraio 1897 .            firmato
                                         UMBERTO I°  Re d'Italia .
Purtroppo questa prima " Esistenza " , come Comune , ebbe breve durata ,in quanto il 5 Giugno 1897 il Consiglio di Stato annullò il Regio Decreto . Le vicende che portarono a tale annullamento seguono la seguente cronologia :
Approvato il Regio Decreto del 4 Febbraio si scatena una lotta contro il tempo e i Bagnaioli , con alla testa il Sindaco Tempesti , bagnaiolo ed albergatore pure lui , riescono ad ottenere che siano indette le Elezioni  , dei tre nuovi Consigli Comunali  , per il  giorno 4 Aprile . L'opposizione si scatena . Ricorsi e contro ricorsi arrivano a Roma ed a seguito di ciò il giorno 2 Aprile la Quarta Sezione del Consiglio di Stato sospende dette Elezioni che vengono annullate come detto sopra , il 5 Giugno . La felicità dei " Bagnaioli"  è durata soltanto 5 mesi . Gli anni che seguono speranze e delusioni si alternano fra i cittadini che continuano alacremente a dare vita a nuovi alberghi , nuove abitazioni , ristoranti , bar , negozi ed i più svariati e complementari mestieri  incrementando un turismo che sta assumendo proporzioni sempre più rilevanti . I forestieri hanno raggiunto il ragguardevole numero di 30.000 .
Questa grande vitalità imprenditoriale é supportata da uomini come Napoleone Melani , Emilio Fiorini , Giovan Battista Beccaro , Antonio Baragiola , con i figli Luigi e Pietro , proprietario di 350000 mq di terreni che andavano dall'attuale Monumento ai Caduti fino allo stabilimento Torretta . Inoltre il Baragiola era concessionario delle Regie Terme Demaniali . Altri investimenti importanti vennero dalla Società Itao-Svizzera " Spatz&Suardi " che nel 1903 acquista la tenuta del " Colombaione " lottizzandone i terreni , il Gran-Hotel " La Pace " ed in seguito gestirà anche l'Hotel " Locanda Maggiore " .
15 Ottobre 1896 - viene inaugurato il Teatro delle Varietà nel luogo ove oggi è il Monte dei Paschi di Siena . Nello stesso periodo , su iniziativa del Prof. Grocco é costituita la " Pro Montecatini " per la promozione turistica . Si progetta di collegare con una linea tranviaria la Stazione Ferroviaria al Tettuccio . Esso verrà  accantonato probabilmente perché il Colle vorrebbe che detto collegamento arrivasse fino alla Funicolare , ma  il veto perentorio arriva dalla numerosissima categoria dei Vetturini e degli Albergatori che ritengono tale progetto lesivo dei loro interessi .
La frazione dei " Bagni di Montecatini " , riportano i registri comunitari del periodo , apportava alle Casse Comunali  , per la tassa sui fabbricati , 57.600 lire - il Castello 11.600 e Pieve a Nievole 9.400 . Il ricavo dei Dazi sui consumi era cosi ripartito : da Bagni di Montecatini lire 4.268,50 - il Castello 679,40 e Pieve a Nievole 912 . Ciò a dimostrazione di come i " Bagni " producevano  molta ricchezza che serviva a coprire in gran parte  i bisogni di tutta l'area comunale .
Il Boom urbanistico e turistico  richiama un afflusso massiccio di muratori , idraulici , falegnami  .Nei servizi ,vetturini , camerieri , cuochi , facchini , mescitrici 1903 - Viene fondata la Società di Pubblico Soccorso  che i Bagnaioli chiamano comunemente " La Squadra " . Soci fondatori il Dottor Alberto Scalabrino ed il Dottor Gino Merlini .
Questo rapido e continuo sviluppo acuisce il contrasto con il " Castello ".
La lotta per l'Autonomia diventa eclatante fra il Settembre e l'Ottobre del 1903 con ripetute sedute Consiliari alle quali , spesso ,dovettero intervenire le Forze dell'Ordine .
La Gazzetta di Lucca riporta , in un suo editoriale del 12 Ottobre , che i Consiglieri
" Bagnaioli " di ritorno dal Consiglio Comunale , lungo la strada di Maona , furono oggetti di sassaiola e i pallini di alcune fucilate lambirono i bordi della via .
Nonostante il perdurare di questa situazione si continuò ad investire in Alberghi , in case ,pensioni , locande e tante altre attività .
Lungo il Viale del Tettuccio viene realizzato il Padiglione dei Sali Tamerici , su disegno dell'Arch. Bernardini  e , sempre su suo disegno , prenderà il via la costruzione del Grand Hotel & La Pace . Il 14 Agosto 1904 viene aperto l'Ufficio Sussidiario di Stato Civile .
Oramai a Montecatini Alto si sale per poche necessità . I tempi sono maturi ed il problema dei Bagni di Montecatini viene riproposto al Parlamento su istanza dell'On.le Ferdinando Martini  e con Decreto Legge , approvato il 17 Dicembre 1904 , le frazioni di Pieve a Nievole e Bagni di Montecatini vengono distaccate dal Comune di Montecatini Valdinievole e costituite in Comuni autonomi . Dopo un lungo iter parlamentare  il Senato , il 13 Giugno 1905 , approva con 62 voti favorevoli 31 contrari , il Disegno di Legge e finalmente il 21 Giugno La Camera approva in via definitiva . Vittorio Emanuele III° , re d'Italia , il 29 Giugno , appone il Sigillo Reale e Bagni di Montecatini é finalmente Comune Autonomo . Il 24 Settembre i cittadini votano per eleggere il Consiglio Comunale il quale si insedia il 30 Settembre . gli eletti sono :
Barli Pellegrino - Biagini Narciso - Birindelli Ferdinando - Bottai Oreste - Casciani Prof. Paolo - Fedeli Prof. Carlo - Forini Lippi Guido - Ghilardi Angiolo - Mariotti Orlando - Morelli Giuseppe - Pagni Angiolo - Pancioli Paolo - Silvestri Ezio - Simoncini Egisto .
Dopo molti rinvii , dovuti a forti contrasti , l'elezione del primo Sindaco di " Bagni di Montecatini " nella persona di Egisto Simoncini avviene il 31 Gennaio 1906 . E' doveroso ricordare che il 31 Ottobre 2005 era stato eletto Sindaco Forini Lippi Guido ma egli nella stessa Seduta non accettò l'incarico .
 

Bagni
di Montecatini


1905

Ing. L. Righetti

Con un indirizzo progettuale ben definito viene affrontato il
XX° Secolo